Piani a cilindro

Con il termine “piano a cilindro” vogliamo definire quei pianoforti che hanno al loro interno un cilindro e un meccanismo che li fanno funzionare autonomamente (o con l’aiuto di una manovella). Sono strumenti che un tempo erano popolari e i nomi per identificarli erano molteplici e potevano cambiare da regione a regione. Di questa categoria fanno parte gli organetti di Barberia (detti anche pianole) e i piani melodici. Passione, competenza e precisione sono doti fondamentali che servono per affrontare il recupero e i restauri di questi splendidi strumenti del secolo scorso. Strumenti da non dimenticare che hanno contribuito a fare la storia popolare del nostro paese.

Servizi di riparazione e restauri di piano a cilindro

I piani a cilindro, se utilizzati, sono strumenti che hanno la necessità di avere una costante manutenzione e corretta registrazione della meccanica rispetto al rutto. Le nostre accordature rispettano le scale indicate sugli strumenti e la loro età: una frequenza troppo elevata (e quindi un’eccessiva tensione) può mettere a rischio l’intera struttura del piano.

I restauri di questi pregiati e rari strumenti comportano molte ore di lavoro. La filosofia lavorativa della bottega è quella di effettuare principalmente restauri di tipo conservativo che consentano il completo e totale ripristino meccanico/sonoro. L’obiettivo è quello di mantenere il piu’ possibile originale lo strumento (compatibilmente con la logica sostituzione di parti deteriorate che non consentirebbero il normale e corretto funzionamento). Il restauro del piano a cilindro è un’attività che richiede una specifica e approfondita conoscenza dello strumento nelle sue singole parti oltre che una consapevolezza dei materiali da usare nella ricostruzione dei pezzi deteriorati e/o mancanti. Ogni singolo piano ha sue caratteristiche tecniche specifiche che durante i lavori devono essere conservate e rispettate. Ogni restauro e/o riparazione è sempre accompagnata da un’accurata documentazione fotografica che illustrerà le fasi dei lavori effettuati.

Gli strumenti meccanici in vendita possono essere acquistati sia interamente restaurati, sia nello stato di conservazione in cui si trovano. La ricerca non è facile e spesso lo stato di degrado è tale da non poter effettuare il restauro. E’ anche per questo motivo che questi rari strumenti acquistano importanza e valore

...Un pò di storia

Verso la fine del 1400 viene inventato il cilindro chiodato per gli strumenti musicali: a ciascun chiodo corrisponde una nota, con la rotazione del cilindro i chiodi vengono a contatto con delle leve che comandano il suono desiderato.
il cilindro chiodato venne applicato prima agli strumenti a pizzico, poi quelli a percussione.

Nel 1700 fu inventato, dal modenese Barbieri, l’organo di Barberia: un piccolo organo a cilindro portatile che può essere definito il primo strumento popolare creato per diffondere per le strade i motivi più in voga.
Nel 1800 nasce poi il piano a cilindro, destinato a percorrere le vie di tutt’Europa fino ai primi decenni del 1900. Trasportati su semplici carretti, i piani funzionavano agevolmente azionati da un ingranaggio a manovella o meccanico.
La nascita di altri sistemi di riproduzione del suono come il grammofono prima e la radio poi, hanno sancito la fine di questi romantici strumenti.